3-nov-2016

Imparare divertendosi

I giochi che aiutano la curiosità

Per un regalo, per celebrare un bel voto o semplicemente per Natale: ecco la top 10 dei giochi che più stimolano la creatività e la curiosità, adatti ai piccoli e ai grandi.

Quante volte siamo alla ricerca del gioco perfetto, quel gioco che - una volta scartato - accompagnerà i bambini per ore di divertimento assoluto, fatto di riflessioni e scoperte!

Esistono i cosiddetti “giochi intelligenti”? In realtà qualsiasi gioco può essere definito così, in quanto giocare è il modo in cui i più piccoli affrontano la conoscenza del mondo. Tuttavia, i giochi migliori da regalare seguono alcune norme pedagogiche volte a stimolare aree particolari dell’apprendimento.

Passatempi senza tempo

I giochi di costruzioni sono da sempre al primo posto quanto a gradimento. Quali sono i più famosi? Naturalmente i Lego! I mattoncini danesi sono una vera ossessione per gli amanti del genere e non se ne possiedono mai abbastanza. Perché sono un gioco così divertente e importante? I Lego assolvono a diverse funzioni. Possono essere utilizzati seguendo delle istruzioni: in questo modo aiutano a capire ciò che viene richiesto e a portare a termine un compito in maniera corretta. Possono essere usati in maniera libera, dando sfogo alla fantasia: in questo caso insegnano la logica e a comprendere alcuni rapporti matematici fondamentali, semplificando molto l’apprendimento scolastico della geometria e la capacità di calcolo.

Seguono a ruota il Meccano e il Geomag. Il primo - che è stato inventato in Inghilterra nei primi anni del ‘900 – si basa su barrette e bulloni che possono essere assemblati per costruire modellini e meccanismi di qualsiasi grandezza. Il Geomag– inventato in Italia un paio di decenni fa – si basa invece sul magnetismo -  che collega barrette e sfere metalliche per creare strutture di qualsiasi dimensione. Il Geomag è un gioco che sviluppa particolarmente la comprensione dello spazio geometrico.

Spunti divertenti

Alcuni giochi meravigliosi hanno bisogno solo di attrezzature comuni, che spesso possediamo in casa: per stimolare gusto e olfatto si può giocare in cucina, tra ingredienti commestibili e spezie. Per acquistare giochi che abbiano una funzione analoga, tuttavia, si può pensare a vari kit di botanica e di esperimenti chimici da fare in casa. Il piccolo chimico è un gioco intramontabile ma è stato affiancato anche da altri giochi scientifici.

Puoi trovare in commercio kit per fare il sapone naturale e i saponi effervescenti, imitare i vulcani o creare bolle di sapone giganti.

Un gioco semplicissimo e poco costoso è l’origami: l’arte della piegatura permette di acquisire sensibilità tattile sulla carta e precisione manuale. Per fare pratica con gli origami bastano dei fogli di carta adatti e un buon manuale di istruzioni. Facendo gli origami si scopre anche qualcosa sulle qualità intrinseche della carta e sulla sua capacità di resistenza, aprendo la mente verso la scienza dei materiali.

Tra i giochi da tavolo, ovviamente non si può rinunciare alle carte. I giochi classici sviluppano memoria e capacità di calcolo ma sono stati anche inventati mazzi che attivano giochi di ruolo e stimolano la capacità di raccontare una favola. Il Memory aiuta a fissare la memoria fotografica mentre altri giochi si basano sul linguaggio, stimolando l’ampliamento del vocabolario. E che dire del re dei giochi da tavolo, gli scacchi? Mettono letteralmente in campo regole complesse, strategia, logica e resistenza mentale.