16-mag-2019

La tensione dell’acqua!

Perché per lavare usiamo il sapone? 
Scopriamolo insieme!

Quante azioni compiamo ogni giorno in modo spontaneo senza farci troppe domande? Tantissime! Ad esempio, lavarsi le mani, lavare i piatti o fare il bucato. Lo facciamo automaticamente e quasi mai ci chiediamo come facciano le mani, i piatti e i vestiti a tornare davvero puliti.

Spesso il mondo che ci circonda offre spunti di riflessione interessanti e così possiamo osservare fenomeni speciali anche in quelle azioni all’apparenza così ovvie.

L’acqua e il sapone ci offrono l’occasione di dimostrare attraverso un esperimento semplicissimo come interagiscono tra di loro e rispondere così ad alcune semplici domande: come funziona il sapone? Come fanno le gocce d’acqua a stare unite? Lo scopriremo insieme, con il nostro esperimento!

Ecco quello che serve per il nostro esperimento
Occorrente:

  • 2 monete da 10 centesimi
  • 2 pipette
  • 2 becher/bicchieri di acqua
  • 2 pezzi di stoffa 
  • 1 sapone liquido
  • Colorante alimentare

Procedimento
Per questo esperimento noi abbiamo utilizzato un tessuto impermeabile su cui il fenomeno che stiamo per osservare è particolarmente accentuato, su altri tessuti avviene lo stesso, ma non su tutti nella stessa misura. Prova l'esperimento anche su tessuti diversi!

Posizioniamo sopra al primo pezzo di stoffa la moneta da 10 centesimi. Quindi mettiamo qualche goccia di colorante alimentare nell’acqua, mescoliamo con la pipetta e quindi preleviamo un po’ di liquido.

Lentamente, facciamo scendere una goccia alla volta sulla moneta e contiamo tutte le gocce. Aggiungendo le gocce, notiamo che sulla moneta si forma una cupola d’acqua e alla fine un’ultima goccia la fa straripare e scivolare sul tessuto, che non la assorbe.

Posizioniamo la seconda moneta sull’altro pezzo di stoffa, aggiungiamo le gocce di colorante all’acqua nel secondo bicchiere e aggiungiamo anche del sapone liquido. Mescoliamo senza fare troppa schiuma.

Quindi ripetiamo il procedimento: facciamo scendere una goccia alla volta sulla moneta contando le gocce finché la cupola, composta da acqua e sapone, non si rompe e l’acqua scivola sul tessuto. Cosa succede adesso? L’acqua viene assorbita dopo qualche istante, cosa che non succedeva quando non c’era il sapone!


Quali osservazioni possiamo effettuare grazie a questo esperimento?

Cosa è successo? 
Noterai che l’acqua sulla moneta forma una cupola, questo perché è come se la sua superficie fosse circondata da una pelle elastica che tiene unite tutte le gocce sulla moneta. Questa caratteristica dell'acqua si chiama tensione superficiale.

C’è voluto lo stesso numero di gocce su entrambe le monete per far vincere la tensione superficiale e far cadere l'acqua dalla moneta? 
No, quando all'acqua è stato aggiunto il sapone ci sono volute meno gocce. Questo perché il sapone ha abbassato la tensione superficiale dell’acqua.

L’acqua è stata assorbita nello stesso modo dal tessuto?
L’acqua con il sapone dopo un po’ è stata assorbita, mentre l'acqua non saponata non è stata assorbita affatto. Il sapone è un detergente che abbassa la tensione superficiale dell’acqua permettendole di entrare più facilmente nelle fibre dei tessuti e togliere lo sporco. Per questo quando laviamo in lavatrice usiamo il sapone per togliere le macchie!

Che bella scoperta!

Continua a fare nuove scoperte scientifiche con Ricercamondo, il progetto di educazione scientifica dedicato ai bambini e sostenuto da Henkel. 

Esperimento da eseguire a casa sotto la supervisione di un adulto.